Cosa hanno in comune cavalli e tennisti? Il surriscaldamento sotto sforzo.
- HORSE WINGS

- 7 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 8 set 2025
Avete mai notato che i tennisti, nelle brevi pause tra un game e l’altro, spesso soffiano sul palmo della mano? Non è un gesto casuale: lo fanno per raffreddare la parte che friziona con il manico della racchetta. Quando la pelle si surriscalda a causa dello sfregamento, il corpo manda un segnale di fastidio e il giocatore cerca sollievo.

Lo stesso accade ai cavalli. Quando li selliamo, copriamo una zona del corpo che in natura è scoperta, libera di sudare ed evaporare. Durante il movimento, il peso e la frizione della sella aumentano la temperatura locale, creando surriscaldamento.
Il risultato? Fastidio, disagio e stress per l’animale, proprio come succederebbe a noi se giocassimo con la mano sempre calda e sudata.
C’è però una differenza fondamentale: nel caso dei cavalli, è stato l’essere umano a introdurre la sella, e quindi a generare questo tipo di disagio.Ed è proprio per questo che, con la stessa responsabilità, l’uomo ha il dovere di trovare soluzioni che restituiscano comfort e benessere all’animale.

👉 La soluzione: Competition Cooling System di Horse Wings
Il Competition Cooling System è l’unico sottosella con inserto brevettato a termoregolazione attiva, capace di mantenere costante la temperatura nella zona più critica durante il lavoro.
Elimina gran parte del surriscaldamento
riduce l’accumulo di calore nella zona sottosella.
Riduce fastidio e disagio
il cavallo lavora con più comfort e serenità.
Favorisce il benessere e la performance del cavallo
meno stress termico significa più energia e concentrazione.
Perché proprio come un tennista ha bisogno di mani fresche per giocare al meglio, anche il tuo cavallo ha diritto al massimo comfort sotto la sella.
E oggi, grazie a Horse Wings, questa responsabilità dell’uomo trova finalmente la giusta risposta.
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